A Roma la tassa di soggiorno per affitti brevi e case vacanza è di 6,00 € a persona per notte, per un massimo di 10 notti consecutive. Il gestore la riscuote dagli ospiti, la dichiara ogni trimestre sul portale GECOS e la versa a Roma Capitale — più la dichiarazione annuale telematica all'Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno. Ecco la guida operativa completa, aggiornata alle regole 2026.
Le tariffe in vigore (Delibera G.C. n. 255/2023, confermate per il 2026)
| Tipologia | Tariffa a persona/notte |
|---|---|
| Alloggi per uso turistico e locazioni brevi | 6,00 € |
| B&B, agriturismi, residenze turistico-alberghiere | 6,00 € |
| Guest house / affittacamere (cat. 1 / 2 / 3) | 7,00 / 6,00 / 5,00 € |
| Case e appartamenti per vacanze (cat. 1 / 2) | 6,00 / 5,00 € |
| Ostelli · campeggi e aree sosta | 3,50 € · 3,00 € |
| Hotel (in base alle stelle) | da 4,00 a 10,00 € |
Il contributo è dovuto da ogni ospite non residente a Roma Capitale e si applica solo alle prime 10 notti consecutive nella stessa struttura (5 per i campeggi): dall'undicesima notte non è più dovuto. Esempio pratico: 2 ospiti × 5 notti × 6 € = 60 € da riscuotere e riversare.
GECOS: il portale che governa tutto
La gestione passa dal portale GECOS (Gestione Contributo di Soggiorno) di Roma Capitale, con accesso SPID, CIE o CNS. Da lì si registra la struttura, si comunicano le presenze, si gestiscono le esenzioni e si genera l'avviso PagoPA per il versamento. Le scadenze sono trimestrali: comunicazione e versamento entro il 16 del mese successivo alla fine di ogni trimestre (16 aprile, 16 luglio, 16 ottobre, 16 gennaio). Attenzione al dettaglio che genera più sanzioni evitabili: la comunicazione va inviata anche nei trimestri senza ospiti, con dato zero.
Le esenzioni (da documentare)
- Minori di 10 anni
- Residenti nel Comune di Roma
- Degenti e loro accompagnatori per motivi di salute
- Personale delle Forze dell'ordine in servizio
- Un autista + un accompagnatore ogni 23 partecipanti di gruppo
Le esenzioni vanno dichiarate dall'ospite e documentate: in caso di controllo, la prova spetta al gestore. Conserva i moduli.
Il calendario completo del gestore romano
| Adempimento | Scadenza | Dove |
|---|---|---|
| Comunicazione + versamento trimestrale | 16/4 · 16/7 · 16/10 · 16/1 | GECOS (PagoPA) |
| Dichiarazione annuale dell'imposta di soggiorno | 30 giugno (per l'anno precedente) | Portale Agenzia delle Entrate |
Nota per chi trova in giro riferimenti al «conto della gestione entro il 30 gennaio»: era il vecchio Modello 21, abolito dalla Cassazione a gennaio 2026. Resta invece la dichiarazione annuale telematica all'Agenzia delle Entrate, da presentare anche a zero.
I due casi che confondono tutti
L'ospite si rifiuta di pagare. Fagli compilare e firmare il modulo di rifiuto al pagamento previsto dal regolamento: documenta la tua diligenza e consente al Comune di agire direttamente verso l'ospite. Senza modulo, la responsabilità del versamento resta in capo a te.
«Tanto riscuote Airbnb». Quando la piattaforma riscuote e versa il contributo per tuo conto, gli obblighi dichiarativi non spariscono: la comunicazione trimestrale su GECOS e la dichiarazione annuale all'Agenzia delle Entrate restano tue, con dati coerenti con quanto versato dalla piattaforma. È l'errore più frequente — e il più facile da evitare.
Sanzioni
Omesso, ritardato o parziale versamento: sanzione del 30% dell'importo. Omessa o infedele dichiarazione: dal 100 al 200% dell'importo dovuto. Con i controlli incrociati tra dati delle piattaforme, GECOS e Agenzia delle Entrate, la coerenza dei numeri tra i tre canali è diventata la vera protezione del gestore.
Domande frequenti
Quanto si paga per un affitto breve a Roma nel 2026?
6,00 € a persona per notte, per le prime 10 notti consecutive. Le tariffe sono quelle della Delibera G.C. 255/2023, in vigore dal 1° ottobre 2023 e confermate.
I bambini pagano?
I minori di 10 anni sono esenti. L'esenzione va indicata nella comunicazione con la documentazione a supporto.
Se Airbnb riscuote per me, devo fare qualcosa?
Sì: comunicazione trimestrale su GECOS e dichiarazione annuale all'Agenzia delle Entrate restano obbligatorie, con dati coerenti con i versamenti della piattaforma.
Devo comunicare anche i trimestri vuoti?
Sì: la comunicazione a zero è obbligatoria. Ometterla è sanzionabile anche se non hai incassato nulla.
I dati giusti, già pronti a ogni scadenza
Quattro comunicazioni trimestrali, una dichiarazione annuale, esenzioni da provare: la tassa di soggiorno romana è soprattutto un problema di dati in ordine. Il gestionale GuestKey registra soggiorni e presenze di ogni unità e ti dà i numeri pronti per GECOS e per la dichiarazione annuale — mentre le serrature elettroniche eliminano chiavi e consegne. Scopri GuestKey o esplora le soluzioni gestionali per strutture ricettive.
Fonti: Delibera Giunta Capitolina n. 255 del 17/7/2023; Regolamento sul Contributo di Soggiorno di Roma Capitale; D.M. 29 aprile 2022; art. 4 D.Lgs. 23/2011; ordinanza Cass. SS.UU. n. 1527/2026. Aggiornato a luglio 2026: tariffe ed esenzioni possono essere modificate da Roma Capitale — verifica sempre gli atti vigenti sul sito istituzionale.