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Il ruolo delle porte nella storia, tra religione e praticità

Il ruolo delle porte nella storia, tra religione e praticità

Il ruolo delle porte nella storia, tra religione e praticità

Sul nostro blog, spesso ci soffermiamo a parlare delle porte interne ed esterne non solo riferendoci al loro compito di arredare case e uffici. Ad esempio, abbiamo approfondito cosa significa sognare una porta. Oppure abbiamo compiuto un piccolo viaggio alla ricerca delle porte più grandi del mondo.

Oggi, invece, vogliamo parlare del ruolo della porta nella storia. Dai primi utilizzi alla religione, dalla nascita dell’idea di arredo decorativo fino ai tempi più recenti. Le sorprese, come scoprirete, non mancano di certo.

L’impero romano e le prime porte

Il concetto di porta non trova riscontri concreti nelle primissime civiltà a noi conosciute. Per avere una testimonianza diretta, bisogna rifarsi agli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano. Porte evidentemente semplici, che però sono arrivate fino a noi attraverso la tragica eruzione che nel 79 d.C. seppellì le due città campane.

Il ruolo della porta, già nell’antichità, era evidentemente quello di schermare gli ambienti, garantendo al tempo stesso privacy e riparo. Scavi e ritrovamenti hanno certificato che nell’epoca romana esistevano già serrature in ferro, con chiavi che di volta in volta potevano essere appese al collo, o addirittura essere collocate in tasche o bracciali.

La caratteristica che differenzia le porte romane di quel periodo rispetto alle altre – ad esempio quelle dei greci – è il loro utilizzo. I romani, infatti, impiegavano gli infissi anche all’interno, per separare soprattutto gli ambienti diurni da quelli notturni.

La porta come elemento decorativo e strutturale

Il ruolo della religione

È con l’affermarsi del cristianesimo in Europa, in ogni caso, che la porta assume il suo significato più alto. L’infisso, quindi, veniva utilizzato soprattutto in ambienti come chiese e cattedrali, con una cura nell’esecuzione sicuramente molto più alta rispetto a quelle che era possibile ritrovare nelle case umili.

In questo caso, la discriminante fondamentale è legata al periodo storico. Nell’epoca romanica, caratterizzata da un sobrio rigore, la porta era spesso costituita da una vetrata semplice, o lastre di legno poco lavorate. Tutto cambia con il gotico. Dove la porta diventa elaborata, e ricca di motivi geometrici. Un veicolo di comunicazione che già all’entrata dell’edificio religioso aveva il compito di trasmettere un messaggio e impressionare i fedeli.

La porta come elemento decorativo e strutturale

Nel corso del tempo, grazie alla ricerca e all’utilizzo di nuovi materiali, la porta ha continuato a mutare il proprio compito. Non più elemento proprio solo di ambienti sfarzosi, ma oggetto acquistabile anche da una larga fetta di popolazione. Legno, alluminio, ferro e PVC vengono impiegati in maniera sempre più originale, per far sì che ogni ambiente possa essere protetto al meglio.

Da qui in avanti la porta in legno, o qualsiasi altro materiale, è vista non solo come un elemento strutturale di ambienti ristretti, ma anche come supporto capace di sprigionare un potenziale stilistico là dove non si era mai osato prima. Ovvero, le case della gente “normale”. Una sorta di democratizzazione dello stile e della bellezza, che oggi consente a tutti di poter acquistare infissi certamente sicuri e tecnologicamente avanzati. Ma anche belli da vedere.

E per finire, le porte nei videogiochi!

Il nostro viaggio iniziato dalle rovine di Pompei ci porta nel mondo dei videogiochi. Anche in questo contesto, infatti, le porte hanno un ruolo molto importante. Consentono il passaggio da un livello all’altro, ma la loro costruzione è tutt’altro che semplice.

I problemi di progettazione delle porte “virtuali” sono diversi, e spesso danno dei bei grattacapi agli sviluppatori:

  • Porte che si aprono da sole;
  • Proporzioni sbagliate;
  • Inquadrature errate;
  • Elevato numero di animazioni.

Insomma, le porte sembrano essere protagoniste anche delle nuove tecnologie, a conferma del loro ruolo centrale nella storia dell’uomo.

FIP offre infissi per interni ed esterni

Nel nostro piccolo, noi di Porte Italiane portiamo avanti la storia degli infissi. Una storia che, come visto, parte da lontano, e continua a evolvere con nuovi stili, materiali e utilizzi.

Per acquistare il vostro prossimo infisso, consultate pure il nostro catalogo di porte. Per qualsiasi dubbio o informazione, invece, non esitate a sfruttare il servizio di assistenza via WhatsApp. Oppure telefonate ai numeri 0941 901172 e 0941 912335.

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