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Falso telaio e telaio di passaggio: cosa sono, le misure e quando servono

Falso telaio: controtelaio a scomparsa FIP Porte per porte scorrevoli

Quando ordini una porta scopri che le parole in gioco sono tre e si somigliano tutte: telaio, falso telaio e controtelaio. Sbagliare non è un dettaglio di vocabolario. Se chiedi un falso telaio per una porta da 80 pensando alla luce di passaggio, il foro nel muro che ti ritrovi non è 80 cm, e la porta che hai comprato non entra. Qui mettiamo in fila le quattro misure che contano, cosa fa ognuno di questi pezzi e quanto costa, con i numeri del nostro catalogo e con un esempio pratico su una porta da 80 × 210 cm.

Le quattro misure da non confondere

Anta: il pannello della porta. Luce di passaggio: il vuoto reale in cui passi, a porta aperta. Ingombro del telaio: la cornice finita che vedi. Foro muro: il vano grezzo che deve stare nel muro.

Larghezze standard di catalogo: 60, 70, 80 e 90 cm, quasi sempre con altezza 210 cm. Per una porta a battente da 80 × 210 cm serve un foro muro di circa 90 × 215 cm. Controtelaio a scomparsa FIP da 139,99 € + IVA, kit stipite da 89,99 € + IVA.

Che cos'è il falso telaio (e perché lo chiamano anche controtelaio o cassa matta)?

Il falso telaio è la struttura grezza che si fissa dentro il vano del muro prima dell'intonaco o della stesura del cartongesso. Non si vede a lavoro finito: serve a definire il foro, a reggere gli spintoni del cantiere e a offrire una superficie dritta e a piombo su cui, in un secondo momento, si monta il telaio vero e proprio. Nel linguaggio di cantiere lo stesso pezzo prende tre nomi — falso telaio, controtelaio e cassa matta — e indicano la stessa cosa: la cornice di servizio annegata nella parete.

Il telaio finito, invece, è quello che resta in vista: lo stipite che porta le cerniere e la battuta dell'anta, più i coprifili che coprono il gioco tra telaio e muro. Prima il falso telaio, poi il telaio: saltare il primo passaggio significa fissare lo stipite direttamente su un intonaco che raramente è dritto, con il rischio che la porta non chiuda in squadra.

Qual è la differenza tra telaio, falso telaio e controtelaio a scomparsa?

Per una porta a battente il falso telaio è una cornice aperta, in genere di legno o lamiera, che segue il perimetro del varco su tre lati. Per una porta scorrevole a scomparsa il discorso cambia: lì il controtelaio è un cassonetto metallico, chiuso su un lato, che crea la tasca dentro la quale l'anta sparisce nel muro. Due oggetti diversi che portano lo stesso nome perché svolgono lo stesso ruolo — preparare il muro ad accogliere la porta — ma con ingombri opposti.

La conseguenza pratica sta nella larghezza. Il controtelaio a battente occupa pochi centimetri in più della luce. Il controtelaio a scomparsa, invece, deve essere largo poco più del doppio della luce, perché metà serve al passaggio e metà alla tasca: una porta a scomparsa da 80 cm di luce chiede quasi 160 cm di muro. È la prima cosa da verificare prima di scegliere una scorrevole interno muro al posto di una battente.

Kit stipite bianco per porta scorrevole a scomparsa, il telaio di finitura del controtelaio FIP Porte

Che misure ha il falso telaio per una porta da 80 (e da 70 o 90)?

Partiamo dall'equivoco più comune: una porta da 80 non ha un falso telaio da 80. La sigla 80 × 210 indica la famiglia commerciale, non il buco nel muro. Prendi una battente standard con anta 80 × 210 cm: il foro muro che le corrisponde è di circa 90 × 215 cm, perché devi lasciar posto allo spessore del telaio e al gioco di montaggio su ogni lato. Per una porta da 70 il foro scende di dieci centimetri in larghezza, per una da 90 sale di dieci: la logica è la stessa, cambia solo il punto di partenza.

Conta anche lo spessore del muro, che decide la profondità del falso telaio. In muratura intonacata si lavora intorno ai 105 mm, spessore che accoglie ante fino a circa 50 mm; nel cartongesso ci si ferma intorno ai 100 mm, adatto ad ante da 40 mm. Se il tuo muro è più spesso o più sottile della misura di catalogo, il telaio va ordinato su misura: è il motivo per cui, prima di comprare, conviene prendere tre misure in larghezza e tre in altezza, controllare il piombo e partire sempre dal pavimento finito, non dal massetto.

Un numero da tenere a mente quando la porta serve a una persona con difficoltà motorie: il D.M. 236/1989 chiede, nei casi in cui si applica, almeno 80 cm di luce netta per la porta di accesso all'alloggio e almeno 75 cm per le altre. Qui la misura che conta è la luce di passaggio reale, non la sigla commerciale, e va verificata su tutto il percorso, non solo sulla singola porta.

Quando serve un telaio di passaggio senza porta?

Non tutti i varchi hanno un'anta. Il passaggio aperto tra cucina e soggiorno, l'ingresso di un corridoio, la nicchia che collega due ambienti: lì non monti una porta, ma il bordo grezzo del muro va comunque rifinito. Il telaio di passaggio fa esattamente questo — una cornice senza cerniere né battuta, completata dai coprifili, che chiude il perimetro del varco e nasconde lo spigolo del cartongesso o dell'intonaco. È la soluzione più semplice e la più economica, perché non ci sono anta, maniglia né serratura da comprare.

Se invece cerchi l'effetto più pulito, senza nessuna cornice sporgente, l'alternativa è il varco a filomuro: il telaio è annegato nella parete e, a lavoro finito, resta solo lo spigolo intonacato e tinteggiato come il resto del muro. In questo caso il pezzo che lavora dentro la parete è sempre un controtelaio, ma pensato per sparire. Se stai valutando tra le due strade, le trovi entrambe nelle nostre porte filomuro e, per i battenti tradizionali, nelle porte a battente.

Porta filomuro Easy Wall bianca con controtelaio da muratura o cartongesso, falso telaio invisibile

Falso telaio in muratura o in cartongesso filomuro: come cambia?

Il muro decide il controtelaio. Nella muratura piena il falso telaio si mura con malta e zanche e lavora su spessori più generosi; nel cartongesso si avvita all'orditura metallica e resta più sottile, intorno ai 100 mm. Il nostro sistema Easy Wall nasce proprio per coprire entrambi i casi con lo stesso pezzo: un controtelaio pensato per muratura o cartongesso, su cui l'intonachino chiude a filo senza coprifili. La porta filomuro Easy Wall parte da 299,99 € + IVA e include la struttura da annegare nella parete.

Per le scorrevoli a scomparsa il principio non cambia, ma il cassonetto è specifico: il nostro controtelaio a scomparsa per porte scorrevoli parte da 139,99 € + IVA ed è la base su cui scorre l'anta. Se devi solo rifinire lo stipite di una scomparsa già predisposta, il kit stipite per porte a scomparsa parte da 89,99 € + IVA, e nella versione per ante in vetro da 99,99 € + IVA.

Quanto costa un falso telaio o un controtelaio?

Per una battente il falso telaio è la voce più leggera del preventivo: da solo vale poche decine di euro, e la spesa vera resta l'anta con il suo telaio finito. Per una scorrevole a scomparsa, invece, il controtelaio pesa di più perché è un cassonetto strutturale: sul mercato un controtelaio a scomparsa per muro intonacato da 80 × 200 cm si aggira intorno ai 256 €, e sale verso i 500 – 570 € nelle versioni filomuro da 105 mm, esclusi porta e posa.

In catalogo i nostri prezzi partono più in basso perché vendiamo direttamente: controtelaio a scomparsa da 139,99 € + IVA, kit stipite da 89,99 € + IVA, porta scorrevole a scomparsa in laminato da 219,99 € + IVA. Un esempio concreto: una scorrevole a scomparsa in laminato con il suo controtelaio parte da 219,99 € + 139,99 €, cioè 359,98 € + IVA per il sistema completo prima della finitura muraria. Trovi tutte le combinazioni nelle porte scorrevoli a scomparsa e, per orientarti tra i modelli a battente, nelle porte interne.

Se vuoi capire come si rifiniscono i bordi a lavoro finito, il passo successivo è la scelta di coprifili, telai e mostrine: ne abbiamo parlato nella guida dedicata alle cornici per porte.

Domande frequenti su falso telaio e telaio di passaggio

Falso telaio e controtelaio sono la stessa cosa?
Sì. Falso telaio, controtelaio e cassa matta sono tre nomi per la struttura grezza che si annega nel muro prima della finitura. Il telaio, senza aggettivi, è invece la cornice finita che resta in vista e porta le cerniere.

Che foro muro serve per una porta da 80?
Per una battente con anta 80 × 210 cm il foro muro è di circa 90 × 215 cm. La sigla 80 indica la famiglia commerciale, non il vano: il buco nel muro è sempre più largo e più alto dell'anta.

Posso montare solo il telaio di passaggio, senza la porta?
Sì. Per un varco aperto tra due ambienti si monta il telaio di passaggio con i coprifili, che rifinisce lo spigolo del muro senza anta né maniglia. In alternativa si usa un varco a filomuro, dove il bordo resta intonacato a filo della parete.

Quanto spazio serve nel muro per una porta a scomparsa?
Il controtelaio a scomparsa è largo poco più del doppio della luce, perché metà è passaggio e metà è la tasca dove sparisce l'anta: una scomparsa da 80 cm di luce chiede quasi 160 cm di muro disponibile.

Le misure riportate sono valori di catalogo e di mercato indicativi: la scheda tecnica del modello scelto prevale sempre sulle tabelle generiche. I riferimenti normativi, come il D.M. 236/1989 sull'accessibilità, vanno verificati caso per caso con un tecnico. Per un preventivo sulle tue misure puoi scriverci a info@fipporte.com, chiamare lo 0941 901172 o contattarci su WhatsApp.

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